Capitolo 5
I pionieri del Val di Noto.
“I primi ad arrivare non cercavano il lusso. Cercavano autenticita’.”
I primi clienti inglesi che entrarono nel nostro ufficio non erano semplici acquirenti. Erano, in un certo senso, dei pionieri.
Arrivavano in Sicilia dopo aver visitato Siracusa e Ortigia, citta’ che gia’ allora iniziavano ad attirare un turismo internazionale. Ma, quasi sempre, il loro viaggio continuava verso sud.
Quando li accompagnavamo nelle campagne del Val di Noto, accadeva qualcosa di speciale. Rimanevano in silenzio. Non erano colpiti soltanto dalla bellezza del paesaggio, ma dalla sua autenticita’.
Trovavano una campagna ancora intatta, fatta di muretti a secco, alberi antichi, masserie immerse nella vegetazione e un silenzio pieno dei suoni della natura: le cicale nelle ore piu’ calde, il canto degli uccelli al mattino, il vento tra i carrubi.
Per molti di loro tutto questo era una scoperta. Venivano da Paesi dove la campagna era stata trasformata da tempo. Qui, invece, avevano la sensazione di trovare una natura ancora libera, capace di conservare il proprio ritmo.
Molti ci dicevano che era proprio questo ad averli conquistati. Non cercavano una villa di lusso. Cercavano un luogo autentico, dove rallentare e costruire una vita piu’ semplice, piu’ vicina alla natura.
Anche per noi ogni visita era una scoperta. Accompagnando quei primi clienti stranieri imparavamo a guardare il territorio con occhi nuovi. Spesso erano proprio loro a farci notare dettagli che noi, vivendo ogni giorno in quei luoghi, rischiavamo di dare per scontati.
Capimmo cosi’ che il vero patrimonio del Val di Noto non era soltanto il suo straordinario barocco. Era l’equilibrio tra paesaggio, natura e tempo.
Fu allora che iniziai a comprendere una cosa che avrebbe accompagnato tutto il mio lavoro: non stavamo vendendo campagne, ma accompagnando persone che cercavano un luogo in cui ritrovare un modo diverso di vivere.
Oggi molte di quelle campagne sono cambiate, molte masserie sono state restaurate e il Val di Noto e’ conosciuto in tutto il mondo. Ma quando ripenso ai primi clienti inglesi, rivedo soprattutto il loro stupore davanti a una natura che sembrava custodire ancora un tempo antico.
Forse erano davvero pionieri. E, senza saperlo, stavano aprendo insieme a noi una nuova stagione per il Val di Noto.
